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    <title>Notiziario</title>
    <description>Notizie da In Missione Con Noi</description>
    <link>http://www.inmissioneconnoi.org/</link>
    <language>it</language>
    <pubDate>Wed, 30 Jul 2008 16:37:47 +0200</pubDate>
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      <title>Qualcosa dallo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[<p> Dal radiogiornale vaticano del 14 luglio, qualche aggiornamento sulla situazione in Zimbabwe.<br /> <br /> <span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 10pt"><strong>Zimbabwe: la Chiesa attivamente impegnata nella riconciliazione nazionale</strong></span></span>  </p> <div align="justify"> <p> La Chiesa nello Zimbabwe vuole fare la sua parte per promuovere la riconciliazione e la democratizzazione del Paese. Per questo si sta già mobilitando con diverse iniziative per sanare le profonde ferite tuttora aperte dopo anni di violenze in vista delle elezioni politiche del 2011. La convocazione della nuova tornata elettorale è uno dei punti chiave dell’accordo raggiunto nel 2009 tra il Presidente Robert Mugabe e il rivale Morgan Tsvangirai, oggi primo ministro nell’attuale governo di coalizione, dopo le violenze seguite alle contestate elezioni del marzo 2008. Il problema è che il Paese è lontano da una vera riconciliazione nazionale. "Per avere elezioni libere e giuste, dobbiamo porre fine alla violenza e ripristinare lo Stato di diritto”, spiega in un’intervista all’agenzia Cns Alouis Chaumba, responsabile della Commissione Giustizia e Pace dei vescovi, che ha già avviato una serie di iniziative in questo senso. Tra queste l’aiuto psicologico alle vittime delle violenze, in collaborazione con altre organizzazioni non governative. Un altro fronte è quello della promozione della partecipazione e della coscienza politica dei cittadini attraverso seminari nelle parrocchie, forum e incontri con leader politici. Diversi gruppi parrocchiali della capitale Harare e di Chinhoyl hanno visitato il parlamento per capire come funziona, cosa fanno i rappresentanti eletti e come interagire con loro. L’idea, spiega ancora Chaumba, è di “creare fiducia nel processo elettorale per convincere le persone che il loro voto conta davvero”. Uno dei nodi critici è rappresentato peraltro dall’approvazione della nuova Costituzione prima della scadenza elettorale dell’anno prossimo. Il processo di riforma costituzionale è infatti molto indietro sulla tabella di marcia a causa delle continue schermaglie tra i vari partiti politici. Lo Zimbabwe resta un Paese “molto polarizzato”, dice il responsabile di Giustizia e Pace , osservando che se l’attuale governo di coalizione ha fatto sforzi per riconciliare la gente “il legame tra riconciliazione e giustizia è stato dimenticato o ignorato”.  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/96.html</link>
      <pubDate>Thu, 15 Jul 2010 00:09:00 +0200</pubDate>
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      <title>La penuria di medici in Africa</title>
      <description><![CDATA[<p> Per riflettere insieme, vi segnaliamo questa notizia tratta dal giornale radio della Radio Vaticana di ieri.<br /> <br /> <strong><span style="font-size: 10pt">Dieci tra i più poveri Paesi africani alla ricerca di personale medico</span></strong>  </p> <div align="justify"> <br /> <p> Uno degli obiettivi del Millennio promosso dalle Nazioni Unite per lo Sviluppo riguarda l’aspetto sanitario. Tra i maggiori impedimenti per il suo raggiungimento vi è la carenza di personale medico in dieci paesi del continente africano. Da un elenco recentemente stilato emergono i primi 10 paesi africani gravemente afflitti da questo problema. Il Ciad, che ha meno di un dottore ogni 20 mila persone e solo quattro letti ospedalieri ogni 10 mila, è uno dei Paesi con la peggiore assistenza sanitaria nel mondo. Il paese necessita del 300% di operatori sanitari in più. In Burundi, dove la malaria è responsabile del 40% delle consulenze mediche e del 47% delle morti, c’è solo un medico ogni 34.744 persone e due infermiere ogni 10 mila. Il governo offre assistenza materna e infantile gratuita, e cure mediche ai sieropositivi, ma nel paese manca personale qualificato. In Etiopia, uno dei Paesi africani più popolosi, c’è meno di un medico ogni 36.407 persone. In Tanzania, il Ministero della Sanità riferisce che nel 2007 il Paese aveva 1.339 dottori, principalmente nella regione di Dar es Salaam, con un medico ogni 10mila persone. In molte regioni la media è inferiore a 0.1 medici per 10mila persone. Ad aggravare la situazione della Somalia, colpita dalla guerra civile per circa due decenni, contribuiscono le pessime condizioni delle reti stradali e il numero limitato di strutture sanitarie. Da uno studio del 2009 fatto su tre distretti del centro sud del Paese sono stati riscontrati solo 11 dottori per una popolazione di circa 600 mila persone, con 161 infermiere e assistenti infermiere e 32 operatori sanitari comunitari. In Liberia ci sono solo 51 medici e così meno della metà di tutte le nascite sono assistite da un professionista sanitario esperto. Il tasso di mortalità materna è molto elevato, con 994 mamme morte ogni 100 mila bimbi nati vivi. La Sierra Leone ha solo 3 medici ogni 100mila persone e fa ricorso a dottori cubani e nigeriani, mentre il Malawi, ha solo due medici ogni 100 mila persone. Il Niger ne ha 288 per 14 milioni di persone e vive una delle peggiori crisi sanitarie mondiali, aggravata dalla grave malnutrizione che colpisce il Paese. Circa il 90% degli operatori sanitari sono nelle città, mentre il 40% opera nella capitale, Niamey. Infine, uno dei Paesi più poveri del mondo, il Mozambico, ha solo 548 medici per una popolazione di oltre 22 milioni di persone. La stima di operatori sanitari previsti sarebbe di almeno 23 medici ogni 10 mila persone, contro l’attuale media di 13, nel Paese inoltre l’instabilità politica ed economica ha portato alla chiusura nel Paese di oltre il 50% dei centri sanitari pubblici. (R.P.)  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/89.html</link>
      <pubDate>Wed, 02 Jun 2010 09:57:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Ancora sulle elezioni in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[Ancora sulle elezioni in Etiopia, anche se i risultati ufficiali non ci sono ancora:<a href="http://www.missionaridafrica.org/news/news_all.htm#t87"><br /> http://www.missionaridafrica.org/news/news_all.htm#t87</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/94.html</link>
      <pubDate>Sat, 29 May 2010 23:28:00 +0200</pubDate>
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      <title>Prime impressioni sulla tornata elettorale in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[<p> Ancora dalla Radio Vaticana.<br /> <br /> <strong><span style="font-size: 10pt">Senza incidenti le elezioni in Etiopia ma l'opposizione denuncia brogli</span></strong>  </p> <br /> <div align="justify"> <p> Elezioni legislative ieri in Etiopia, con 32 milioni di aventi diritto chiamati alle urne per rinnovare sia il Parlamento nazionale sia le nove assemblee regionali. Già terminato lo spoglio delle schede: il risultato finale, tuttavia, verrà comunicato solo a fine giugno, anche se scontata è la rielezione del premier uscente Meles Zenawi. Anche se l'opposizione ha denunciato brogli e intimidazioni, il voto si è svolto in un clima di calma e senza incidenti; spazzati via, dunque, i ricordi delle violenze, seguite al voto del 2005, che causarono circa 200 morti. Ma com’è cambiato il panorama nel Paese in questi 5 anni? Salvatore Sabatino lo ha chiesto a Enrico Casale, della rivista dei Gesuiti “Popoli”:  </p> <p> <br /> R. – Il panorama è cambiato forse in peggio. Il controllo del Governo, in effetti, si è rafforzato moltissimo e le espressioni di dissenso sono state scoraggiate in qualsiasi modo: sia sul fronte del dissenso politico sia su quello delle critiche da parte dei giornalisti. Dalle testimonianze che abbiamo raccolto, i giornalisti etiopi, ma anche stranieri, hanno molte difficoltà a lavorare in Etiopia.  </p> <p> <br /> D. – Restano dubbi anche per quanto riguarda i brogli avanzati dall’opposizione, così come la campagna di intimidazione nei confronti degli elettori dell’opposizione. Questo non rischia di accentuare le divisioni che vive il Paese?  </p> <p> <br /> R. – Certamente. I brogli c’erano stati anche nelle passate elezioni, così come probabilmente ci saranno stati in queste elezioni, anche se – devo essere sincero – lo schieramento di osservatori messo in campo dalla comunità internazionale è abbastanza consistente e quindi si auspica che siano ridotti al minimo.  </p> <p> <br /> D. – Il premier Zenawi ha dichiarato di essere certo della vittoria del suo partito. “La gente – ha detto – premierà i notevoli risultati economici che abbiamo conseguito”. Oggi l’Etiopia che Paese è dal punto di vista sociale ed economico?  </p> <p> <br /> R. – E’ un Paese certamente in crescita in più settori, soprattutto in campo agricolo: penso per esempio al caffè, ma anche al settore florovivaistico. Dal punto di vista politico, le sfide restano sempre le stesse: il confronto durissimo con i “fratelli nemici” dell’Eritrea, il confronto ed il pericolo che vengono dalla Somalia, sempre più in mano ai fondamentalisti islamici; ed anche i problemi interni non mancano: con i ribelli “Oromo”, che continuano la loro attività militare, e l’opposizione dei somali-etiopi dell’Ogaden, e poi anche un malcontento che si sta diffondendo tra l’etnia “Amara”, che è la popolazione che ha governato l’Etiopia per secoli.  </p> <p> <br /> D. – In caso di vittoria di Zenawi - risultato quasi scontato - come possiamo immaginare il futuro dell’Etiopia?  </p> <p> <br /> R. – Proseguirà sul solco già tracciato in questi ultimi anni: rimarrà uno dei bastioni più fedeli della politica americana nel Corno d’Africa e direi nell’Africa orientale, e quindi uno dei pilastri fondamentali su cui si giocherà il contenimento del fondamentalismo islamico in Africa.  </p> <br /> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/91.html</link>
      <pubDate>Tue, 25 May 2010 10:26:00 +0200</pubDate>
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      <title>Aggiornamenti sulle mucche in comodato d'uso in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[<p> Ieri&nbsp;è arrivato questo resoconto&nbsp;sulle mucche in comodato del 2010.  </p> <div align="right"> <br /> <br /> Saula, venerdì 30 aprile 2010  </div> <p> <br /> In missione con noi<br /> Bologna, Italia  </p> <br /> <div align="justify"> <p> gent. membri di In missione con noi Onlus,  </p> <p> <br /> lo scopo di questa lettera è di darvi la relazione sul denaro che mi è stato dato attraverso il dottor Stefano Cenerini il 6 febbraio 2010 a Soddo, per acquistare delle mucche per i poveri.<br /> Le seguenti informazioni vi danno i dettagli del modo in cui i soldi sono stati usati.<br /> <br /> -&nbsp;Ho ricevuto:<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 9.000,00 Ethiopian birr,<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 1.500,00 euro.<br /> In quei giorni il tasso di cambio in banca era di 18,10 birr per 1 € (quindi 27.150,00 birr per 1.500 €); in totale 36.150,00 birr.  </p> <p> <br /> -&nbsp;Spese:<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; 18 mucche, per un totale di 32.100,00 birr (per le schede e le foto di ciascuna, vedi gli allegati).<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Altre spese, 2.950,00 birr:<br /> .&nbsp;350, una capra;<br /> .&nbsp;1.500 gasolio per trasporti;<br /> .&nbsp;600 per diem per i lavoratori;<br /> .&nbsp;400 manutenzione computer;<br /> .&nbsp;100 stampa fotografie e CD.<br /> <br /> -&nbsp;Resto: 1.100,00 birr.  </p> <p> Attendendo ulteriori comunicazioni da voi, vi invio i miei saluti assieme alla gratitudine dei poveri che hanno ricevuto la mucca.  </p> <br /> </div> <p> Grazie.<br /> Il Signore vi benedica.  </p> <br /> <p> abba Labena Ghitore<br /> responsabile per l’area di Soddo del Progetto  </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/92.html</link>
      <pubDate>Mon, 24 May 2010 11:08:00 +0200</pubDate>
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      <title>Le elezioni in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[Analisi politica delle elezioni in corso di svolgimento&nbsp;oggi, da parte di padre Giulio Albanese.<br /> <br /> <a href="http://blog.vita.it/africana/2010/05/22/elezioni-domani-in-etiopia-zenawi-ci-riprova/">http://blog.vita.it/africana/2010/05/22/elezioni-domani-in-etiopia-zenawi-ci-riprova/</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/93.html</link>
      <pubDate>Sun, 23 May 2010 12:39:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Le imminenti elezioni politiche in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[<p> Dalla Radio Vaticana di ieri, sulle elezioni in Etiopia.<br /> <br /> <span style="font-size: 10pt"><strong>Elezioni in Etiopia: appello dell’arcivescovo di Addis Abeba </strong></span> </p> <br /> <div align="justify"> Risolvere le divergenze con il dialogo, evitare il ricorso alla violenza, non ripetere gli errori del passato, partecipare al voto, garantire un processo elettorale corretto e pacifico. Sono le cinque raccomandazioni proposte dai vescovi etiopici in un messaggio per le elezioni parlamentari di questa domenica. Il testo, firmato dal Presidente della Conferenza episcopale locale, mons. Abune Berhaneyesus, arcivescovo metropolita di Addis Abeba, sottolinea l’importanza del dialogo per risolvere i conflitti senza ricorrere alla violenza che tanto ha segnato il Paese nel suo recente passato: “Noi che abbiamo vissuto la realtà di tante guerre distruttive costate molte vite umane – affermano i presuli - non vogliamo vedere il ripetersi di questi eventi nella storia dei nostri bambini. Occorre un approccio civile e maturo”. Il messaggio richiama quindi al dovere del voto: “Votare è un diritto legittimo di cittadinanza e una responsabilità. Esercitare questo diritto è il primo passo per partecipare al progresso di questo Paese”. Ma non basta: occorre predisporre gli strumenti per risolvere in modo pacifico e civile eventuali contenziosi post-elettorali: “Le esperienze passate ci ricordano che in molti Paesi la fase più critica è quella dopo le elezioni. Non si può escludere che anche l’esito di questa tornata elettorale sarà contestato, ma siamo fermamente convinti che sia possibile superare le divergenze con un dialogo pacifico”. Di qui l’accorato appello a tutti i cittadini e ai partiti in lizza a fare ciascuno la propria parte e a tutti i cristiani del Paese a pregare per il buon esito delle elezioni. Il governo del premier Meles Zenawi ha annunciato che i risultati del voto di domenica saranno ufficializzati il prossimo 20 giugno. (L.Z.)  </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/90.html</link>
      <pubDate>Sat, 22 May 2010 10:22:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Il 5 per 1000 è importantissimo!</title>
      <description><![CDATA[<div align="justify"> Ricordatevi per favore anche quest'anno di In missione con noi, firmando nell'apposito riquadro della dichiarazione dei redditi per il 5 per 1000.<br /> 3.695,44 euro ricevuti per il 2007; 6.451,28 euro assegnati per il 2008.<br /> Il vostro sostegno ha dato grandi frutti in passato: continuiamo tutti insieme a diffondere il messaggio di quanto è utile il 5 per 1000 per In missione con noi!<br /> Nell'apposita sezione del sito abbiamo anche inserito uno schema esemplificiativo di cosa riusciamo a fare anche con piccole quote di 5 per 1000.<br /> Grazie.  </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/87.html</link>
      <pubDate>Tue, 04 May 2010 06:35:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Lo sport occasione di riscatto</title>
      <description><![CDATA[Vi segnaliamo questo bell'articolo, per apprezzare anche lati poco noti dell'Africa.<br /> <a href="http://blog.vita.it/africana/2010/05/01/africa-lo-sport-e-unoccasione-di-riscatto-per-il-continente/">http://blog.vita.it/africana/2010/05/01/africa-lo-sport-e-unoccasione-di-riscatto-per-il-continente/</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/86.html</link>
      <pubDate>Sun, 02 May 2010 09:32:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Apertura del nuovo Centro Raccolta</title>
      <description><![CDATA[<p> Ieri, con l'arrivo di due&nbsp;carichi di vestiario e oggetti per il mercatino, abbiamo ufficialmente aperto il nuovo Centro Raccolta, in via Fulton a San Giovanni in Persiceto.  </p> <p> Vi invitiamo quindi ad approffitarne: contattateci in qualunque momento per scaricare direttamente lì quanto è così prezioso per noi!  </p> <p> Per informazioni: <a href="mailto:centroraccolta@inmissioneconnoi.org">centroraccolta@inmissioneconnoi.org</a>  </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/88.html</link>
      <pubDate>Tue, 27 Apr 2010 10:10:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Intervista al vescovo Scholz in Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[Riportiamo questo articolo dal Radiogiornale della Radio Vaticana di ieri, per inquadrare meglio l'attuale situazione del paese.<br /> <p class="titolettoNot"> <a href="http://www.radiovaticana.org/radiogiornale/ore14/2010/aprile/10_04_14.htm">http://www.radiovaticana.org/radiogiornale/ore14/2010/aprile/10_04_14.htm</a><br /> <br /> <span style="font-size: 10pt">Zimbabwe: la Chiesa voce di speranza tra difficoltà e sofferenze </span> </p> <div align="justify"> <p class="corpoNot"> In Zimbabwe il tasso di disoccupazione è stimato intorno all'80% e gran parte della popolazione ha perso la speranza in un cambiamento. E’ quanto ha detto il vescovo di Chinhoyi, mons. Dieter Bernd Scholz, in un'intervista rilasciata al programma televisivo “Where God Weeps” prodotto da Catholic Radio and Television Network (Crin), in collaborazione con Aiuto alla Chiesa che Soffre. “Zimbabwe nella lingua locale significa “casa di pietra”. “Oggi questa casa sta crollando”. Nell'ultimo decennio, molti abitanti del Paese africano – ha aggiunto il presule – “avevano sperato che finissero le loro sofferenze, la fame, la disoccupazione, la povertà, le malattie per le quali non possono più ricevere delle cure negli ospedali”. “Vi sono stati numerosi tentativi di porre rimedio alla situazione, ma tutti hanno fallito per un motivo o per un altro”. Secondo mons. Dieter Bernd Scholz durante la crisi, tra le elezioni generali della fine di marzo del 2008 e le elezioni presidenziali a doppio turno della fine di giugno, vi è stato il tentativo di eliminare fisicamente l'opposizione da parte del partito di governo, il Movimento per il cambiamento democratico: “ Sono stati messi in atto - ha ricordato - pestaggi, torture e uccisioni”. Nel mese di maggio a Banket, a meno di 20 chilometri da Chinhoyi, “un giovane è stato sequestrato e ucciso”. Questo ha provocato “un grandissimo senso di rabbia, di tristezza e di disperazione in tutta la diocesi”. Si tratta solo di un caso. Molti preti – ha detto il presule - sono inoltre stati aggrediti “per presunte simpatie con l'opposizione”. Nonostante questa drammatica situazione, lo Zimbabwe – secondo mons. Dieter Bernd Scholz - avrà un grande futuro. “Al tempo dell'indipendenza gli abitanti dello Zimbabwe — ha ricordato il presule — potevano vantare il miglior grado di istruzione tra gli africani sub sahariani”. E non c'è dubbio che “il lavoro dei missionari sia stato determinante”. Parlando del ruolo della Chiesa e dei pastori nelle tormentate vicende del Paese il vescovo di Chinhoyi ha sottolineato infine che, mentre tutte le strutture sembrano crollarle intorno, “la Chiesa rimane una delle ultime voci”. Vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose “danno voce a chi non ce l'ha”. Lo Zimbabwe — ha concluso il presule le cui parole sono state riprese dall'Osservatore Romano — può rinascere. È un miracolo invocato dalla gente, una speranza che può avverarsi”. (A.L.)  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/85.html</link>
      <pubDate>Thu, 15 Apr 2010 09:13:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Il grande progetto idroelettrico di Gilgel Gibe 3 in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[<div align="justify"> Interessante articolo pubblicato due giorni fa da L'Occidentale sui lavori di costruzione della più grande centrale idroelettrica del paese, a pochi chilometri di distanza da dove noi portiamo avanti da anni i nostri piccoli progetti: <br /> <a href="http://www.loccidentale.it/articolo/falsi+allarmi+e+dati+concreti+sulla+pi%C3%B9+grande+diga+etiope%2C+la+gibe+iii.0088648">http://www.loccidentale.it/articolo/falsi+allarmi+e+dati+concreti+sulla+pi%C3%B9+grande+diga+etiope%2C+la+gibe+iii.0088648</a> <br /> <br /> Per approfondire, consigliamo di leggere anche i seguenti testi in italiano, con i punti di vista degli oppositori&nbsp;(Campagna per la Riforma della Banca Mondiale) e dei sostenitori (Salini Costruttori) di Gilgel Gibe 3:<br /> <a href="http://www.crbm.org/modules.php?name=browse&mode=page&cntid=1213">http://www.crbm.org/modules.php?name=browse&mode=page&cntid=1213</a><br /> <a href="http://www.salini.it/index.php/italian/content/show_news/31">http://www.salini.it/index.php/italian/content/show_news/31</a>  </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/84.html</link>
      <pubDate>Fri, 02 Apr 2010 11:21:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Assegnato il 5 per mille del 2008</title>
      <description><![CDATA[<div align="justify"> <p> E' stato pubblicato ieri sul sito dell'Agenzia delle Entrate la distribuzione delle scelte e degli importi per le Onlus, relativamente al 5 per mille del 2008.<br /> Con grande soddisfazione segnaliamo che da 61 preferenze del 2007 siamo passati a 118, per un importo complessivo pari a 6.451,28 euro! Grazie.<br /> <br /> <a href="http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb471046cd2a7df/Volontariato_Ammessi%20_per_Denominazione.pdf">http://www.agenziaentrate.gov.it/ilwwcm/resources/file/eb471046cd2a7df/Volontariato_Ammessi%20_per_Denominazione.pdf</a>  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/82.html</link>
      <pubDate>Fri, 19 Mar 2010 20:02:00 +0100</pubDate>
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    </item>
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      <title>Viveri, vestiario e attrezzature mediche in partenza per lo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[<div align="justify"> <p> Grande mobilitazione a San Giovanni in Persiceto BO presso il Centro Raccolta lo scorso 18 gennaio. Ben quattordici persone si sono ritrovate per caricare i 327 colli in partenza per lo Zimbabwe, tramite un container predisposto da Casa Grande il Nespolo Onlus di Pisa.<br /> Questi aiuti giungeranno verso giugno-luglio a St. Michael’s Hospital (Ngezi-Mhondoro), diretto da tanti anni dalla dottoressa Maria Grazia Buggiani. Si tratta di rifornimenti di materiali consumabili per la sala operatoria, nonché di attrezzature varie per la cucina che viene così in parte rinnovata. La ditta Cermedical di Calderara di Reno BO, nella persona del direttore Maurizio Rizzi, da anni ospita cortesemente questi materiali nei suoi magazzini, collaborando anche nelle procedure di imballaggio per il viaggio.<br /> Sono anche stati inviati generi di prima necessità, vale dire una ventina di quintali di cibo non deperibile, nonché vestiario in grande quantità, raccolti nei mesi scorsi grazie a piccoli contributi di tante persone: questi sono destinati a Twilight of Hope for the Orphans, piccolo gruppo di donne in autogestione che cerca di aiutare orfani e famiglie in gravi difficoltà economiche nelle periferie di Harare e Masvingo.<br /> È bello qui sottolineare che alcuni hanno fatto grandi elargizioni per questo scopo, ma la maggior parte di ciò che è stato spedito proviene da tante piccole offerte. Diamo importanza a questi piccoli contributi: donato con gioia, anche ciò che non ha grande valore, costituisce tuttavia un importante segno nei confronti di chi è nel bisogno.<br /> Infine, è necessario ringraziare sia il signor Tomei, proprietario del magazzino dove siamo stati fino al mese di febbraio 2010, sia la grandissima disponibilità della famiglia Dalla Rovere, che dal mese di marzo ci ha dato un bel magazzino in comodato d’uso per tenerci le merci in partenza con i prossimi container.  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/79.html</link>
      <pubDate>Sat, 13 Mar 2010 19:59:00 +0100</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Per inquadrare meglio la situazione geopolitica in Africa</title>
      <description><![CDATA[Bell'articolo di Giulio Albanese su Vita del 26 febbraio: <a href="http://blog.vita.it/africana/2010/02/26/africa-un-continente-in-chiaroscuro/">http://blog.vita.it/africana/2010/02/26/africa-un-continente-in-chiaroscuro/</a> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/81.html</link>
      <pubDate>Sun, 28 Feb 2010 23:35:00 +0100</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Densitometrie ossee a San Lazzaro BO</title>
      <description><![CDATA[<div class="ce_text" align="justify"> <div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Anche quest'anno, grazie alla generosa&nbsp;disponibilità di tanti, organizzeremo&nbsp;un pomeriggio di densitometrie ossee, completamente&nbsp;gratuite!, presso il&nbsp;poliambulatorio privato di&nbsp;</span><span style="font-size: 10pt; font-family: Arial"><span style="font-family: Arial">San Lazzaro (BO), il giorno 16 febbraio.</span></span>  </p> </div> <div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La densitometria è effettuabile solo su appuntamento: per prenotarsi chiamare il numero 051-94.33.30 (Poliambulatorio Castellano), oppure il 338-99.51.146.</span>  </p> </div> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/78.html</link>
      <pubDate>Sat, 23 Jan 2010 19:53:00 +0100</pubDate>
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    </item>
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      <title>Gli asili di Sala Bolognese per lo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[<span style="font-size: 14pt"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt"> <div align="justify"> <span style="font-size: 14pt"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt">Dall’inizio di dicembre è stata raccolta presso gli asili di <strong>Padulle</strong> e di <strong>Osteria Nuova</strong> di Sala Bolognese una discreta quantità di materiale da inviare in tempi brevi in Zimbabwe: si tratta di<span>&nbsp; </span>cibo, vestiario e cancelleria.<br /> </span></span></span></span><span style="font-size: 14pt"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt">Le maestre, che pazientemente hanno spiegato ai bambini la differenza tra il loro tenore di vita e quello dei coetanei zimbabwiani, hanno saputo magnificamente coinvolgere i genitori in questo piccolo ma significativo progetto, che è prima educativo per chi è benestante e poi di concreto aiuto a chi si trova nel bisogno.<br /> </span></span></span></span><span style="font-size: 14pt"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt">Infine nei giorni 17 e 21 dicembre il tutto è stato ritirato da Massimiliano Palermo e depositato presso il magazzino dell’associazione a san Giovanni in Persiceto.</span></span></span></span>  <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"> <span style="font-size: 14pt"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt">Grazie a tutti per la grande disponibilità!</span></span></span></span>  </p> </div> </span></span></span></span> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/77.html</link>
      <pubDate>Wed, 23 Dec 2009 16:17:00 +0100</pubDate>
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    </item>
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      <title>Notizie sullo Zimbabwe dal radiogiornale della Radio Vaticana di ieri</title>
      <description><![CDATA[<p> Dalla Radio Vaticana del 17-12-2009<br /> <br /> <strong><span style="font-size: 10pt">Appello Onu a sostegno delle popolazioni dello Zimbabwe</span></strong>  </p> <br /> <div align="justify"> Secondo fonti ufficiali delle Nazioni Unite, la comunità internazionale deve impegnarsi per mantenere e garantire un costante miglioramento della situazione umanitaria in Zimbabwe. Negli ultimi anni questo Paese è stato colpito dalla mancanza dei viveri, dal deterioramento dei servizi sociali e da una forte recessione economica dovuta a lunghi scontri politici. “Bisogna continuare a lavorare insieme per evitare di perdere tutto ciò che è stato raggiunto”, ha riferito Catherine Bragg, assistente del Segretario Generale per gli Affari Umanitari. La Bragg, durante la sua visita in Zimbabwe durata tre giorni, ha sottolineato l’importanza del ruolo del Governo per i traguardi raggiunti fin’ora, esortando le autorità ad accelerare l’erogazione di permessi di lavoro per le Ong. Ha lanciato anche un appello per raggiungere un totale di 378 milioni di dollari entro il 2010 per aiutare i Paesi dell’Africa Meridionale. “La comunità internazionale è stata generosa con il popolo dello Zimbabwe nel 2009, offrendo 642 milioni di dollari per aiuti umanitari. Spero che si possa continuare con lo stesso spirito nel 2010”. L’ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (OCHA), ha aggiunto la Bragg, continuerà a collaborare con i governi locali per coordinare gli aiuti a livello nazionale ed internazionale. Tra i progetti umanitari sostenuti dall’ONU sono previsti, un ospedale regionale con scorte di medicinali in caso di pandemia da colera, un programma di addestramento per assistenti ospedalieri ed una fattoria comunale destinata a diventare luogo di dimostrazione per i coltivatori che vogliano condividere pratiche di “buon’agricoltura”. (C.P.)  </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/75.html</link>
      <pubDate>Fri, 18 Dec 2009 22:28:00 +0100</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Intervista al vescovo di Addis Abeba BerhaneYesus Demerew Souraphiel</title>
      <description><![CDATA[<p> Intervista della Radio Vaticana al vescovo di Addis Abeba: "<strong>La comunità internazionale aiuti l'Etiopia a sconfiggere la povertà</strong>".  </p> <br /> <div align="justify"> Si è concluso lunedì scorso ad Addis Abeba, in Etiopia, il terzo Congresso Internazionale di Dermatologia dedicato alle malattie tropicali, ai popoli e alle persone dimenticate, promosso dall’INMP-Ospedale San Gallicano di Roma, l’Istituto Nazionale per la salute dei Migranti e la lotta alle malattie della povertà, diretto dal prof. Aldo Morrone in collaborazione con il Ministero degli Interni italiano. Durante il Simposio si è parlato anche della situazione della povertà in Etiopia e delle speranze rilanciate dal recente Sinodo dei Vescovi per l’Africa.<br /> Di tutto questo Luca Collodi ha parlato con mons. BerhaneYesus Demerew Souraphiel, arcivescovo cattolico di Addis Abeba e presidente della Conferenza episcopale di Etiopia ed Eritrea.  </div> <p> <br /> R. – Il Sinodo a Roma è finito, ma possiamo dire che è iniziato in Africa. I temi del Sinodo erano, infatti, riconciliazione, giustizia e pace. La riconciliazione, qui in Africa, è necessaria, come anche la giustizia e la pace. Ma secondo noi, quello che può portare riconciliazione, giustizia e pace è il Signore Gesù Cristo: da Lui noi possiamo ricevere la verità. Quando siamo tornati qui, abbiamo chiesto ai fedeli di chiedere al Signore di aumentare la loro fede, la loro speranza e la loro carità. Ma soprattutto la speranza: qui, in Africa, non c’è solo la povertà materiale ma anche la sofferenza, perché qui ci sono tante persone ferite dai conflitti …<br /> &nbsp;<br /> D. – Basta solo la speranza per vincere questa grande malattia della povertà, dell’abbandono dell’uomo?<br /> &nbsp;<br /> R. – Secondo me, non basta soltanto la speranza: ci vuole anche la carità. Noi, come Chiesa cattolica, in questo Paese in cui gli ortodossi sono la maggioranza, cerchiamo – come ha detto il Sinodo – di essere sale e luce, con le nostre opere sociali e caritative: la casa delle Suore di Madre Teresa, per esempio. Tutti i poveri vanno lì: lì almeno trovano cibo e medicinali. E quando muoiono, sono sepolti secondo la loro religione. Muoiono con dignità, non sulla strada. Ma, secondo me, solo con la carità non possiamo risolvere questa situazione di povertà. La gioventù vuole fuggire da questa situazione attraversando Sudan, Libia, il Mar Mediterraneo … L’altro problema è la tratta di cui molti sono vittima, specialmente le nostre donne, che vanno in Medio Oriente. In alcuni luoghi sono costrette a vestire come donne musulmane, inoltre cambiando i nomi cristiani in nomi musulmani. La povertà sta spingendo il popolo a lasciare le sue radici cristiane: l’Etiopia, infatti, è un Paese cristiano, come cultura e come tutto … C’è anche una buona convivenza con i musulmani! Ciò che chiediamo è un vero aiuto internazionale!<br /> &nbsp;<br /> D. – La povertà qui, in Etiopia, è anche la malattia: la lebbra e l’Aids. A che punto siamo per debellare queste malattie?<br /> &nbsp;<br /> R. – La povertà e le malattie sono legate. In Etiopia, al primo posto c’è la Tbc, poi c’è la malaria e poi l’Aids. Il nostro governo sta facendo molto per combattere l’Aids, insieme alla Chiesa cattolica e a quella ortodossa.<br /> &nbsp;<br /> D. – Perché tanti giovani hanno l’Aids qui, in Etiopia?<br /> &nbsp;<br /> R. – Perché anche questo è legato alla povertà. I poveri, prima di tutto, cercano in primo luogo le cose indispensabili: cibo e casa. Non pensano molto al resto. Spesso scoprono in un secondo momento di avere questa malattia. Per cambiare questa situazione, è necessario lottare contro le varie cause della povertà.  </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/73.html</link>
      <pubDate>Wed, 02 Dec 2009 21:55:00 +0100</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Il Centro Raccolta finalmente!</title>
      <description><![CDATA[<p> <span style="font-size: 10pt"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="color: #000000"><span style="font-size: 14pt"><span style="font-size: 12pt"><strong><em>Il Centro Raccolta finalmente!<br /> </em></strong></span></span></span></span></span><span style="font-size: 10pt"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="color: #000000"><br /> <span style="font-size: 8pt"> <div align="justify"> <span style="font-size: 10pt"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="color: #000000"><span style="font-size: 8pt">Recentemente, grazie alla magnanimità di un imprenditore persicetano, abbiamo aperto un magazzino a San Giovanni in Persiceto (BO) in via Magellano, con lo scopo di conservarvi quanto ci viene donato. </span></span></span></span><span style="font-size: 10pt"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="color: #000000"><span style="font-size: 8pt">Quindi fin d’ora raccogliamo:<br /> </span></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: 8pt">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="font-family: Times New Roman"><strong><u><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt">Vestiario</span></span></u></strong><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt"> (solo in buono stato!), destinato al progetto sociale di sostegno agli orfani in Zimbabwe; lo faremo partire due volte l’anno con i containers di Casa Grande il Nespolo Onlus (associazione pisana che lavora da tempo per St. Michael’s); una piccola quantità invece è diretta in Etiopia con le valigie al seguito dei viaggi di supervisione;<br /> </span></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: 8pt">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="font-family: Times New Roman"><strong><u><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt">Materiale sanitario</span></span></u></strong><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt"> (farmaci esclusi!), anch’esso diretto a St. Michael’s, compresi eventuali macchinari in buono stato;<br /> </span></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: 8pt">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="font-family: Times New Roman"><strong><u><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt">Libri in inglese</span></span></u></strong><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt">, da mandare alla biblioteca della scuola superiore di St. Michael’s, gravemente carente in questi ultimi anni;<br /> </span></span></span></span><span style="color: #000000"><span style="font-size: 10pt; font-family: Symbol"><span style="font-family: 'Times New Roman'"><span style="font-size: 8pt">&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></span></span><span style="font-family: Times New Roman"><strong><u><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt">Oggetti per il mercatino</span></span></u></strong><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 8pt">: tutto ciò che pensate sia vendibile, anche per pochi centesimi, fa al caso nostro! Andrà in vendita nei nostri abituali mercatini.<br /> </span></span></span></span><span style="font-size: 10pt"><span style="color: #000000; font-family: Times New Roman"><br /> <span style="font-size: 8pt">Per organizzare al meglio il lavoro di selezione e stoccaggio, è opportuno prendere contatti per tempo con il responsabile: </span></span><a href="mailto:centroraccolta@inmissioneconnoi.org"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 8pt">centroraccolta@inmissioneconnoi.org</span></span></a></span>  </div> </span></span></span></span> </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/74.html</link>
      <pubDate>Tue, 01 Dec 2009 22:19:00 +0100</pubDate>
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    </item>
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      <title>Il R. F. Kennedy Human Rights Award 2009 a Magodonga Mahlangu</title>
      <description><![CDATA[<p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"> Grande notizia per la tutela dei diritti umani in Zimbabwe: il premio <strong>Robert Kennedy per i diritti umani 2009</strong>&nbsp;è stato assegnato ad una impavida donna zimbabwiana, <strong><em><span style="font-size: 10pt">Magodonga Mahlangu,</span></em></strong> e al movimento che presiede, <span style="font-size: 10pt"><strong><em>WOZA</em></strong></span> (Women Of Zimbabwe Arise).<br /> La consegna è stata fatta personalmente dal Presidente Obama il 24 novembre.<br /> La signora Mahlangu&nbsp;è da anni in prima linea nella lotta per la pace e i diritti umani in Zimbabwe. Con il suo movimento ha coordinato oltre cento dimostrazioni pubbliche non violente. Nonostante sia stata arrestata più di 30 volte e ripetutamente abbia dovuto affrontare la brutalità della polizia, la signora Mahlangu rimane salda nella sua totale dedizione ad un futuro migliore&nbsp;per gli zimbabwiani.<br /> Per approfondire: <a href="http://www.rfkcenter.org/node/391">http://www.rfkcenter.org/node/391</a><br /> Per il discorso della signora Mahlangu alla Casa Bianca: <a href="http://www.rfkcenter.org/node/410">http://www.rfkcenter.org/node/410</a>  </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/67.html</link>
      <pubDate>Fri, 27 Nov 2009 12:08:00 +0100</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Preoccupanti notizie dal Sudafrica</title>
      <description><![CDATA[<p class="titolettoNot"> Riportiamo questa notizia dal radiogiornale della Radio Vaticana di ieri.<br /> <br /> <span style="font-size: 10pt"><strong>Sudafrica: i vescovi temono una nuova ondata di violenza xenofoba<br /> </strong></span> </p> <p class="corpoNot"> “Siamo in contatto con il Ministero dell’Interno e stiamo seguendo con attenzione l’evolversi degli eventi, per capire con precisione quello che sta succedendo. Quando si avrà un quadro esatto degli eventi potremo esprimere una valutazione” dice all’agenzia Fides padre Chris Townsend, portavoce della Sacbc (la Conferenza episcopale di Sudafrica, Botswana e Swaziland), a proposito della situazione dei circa 2.700 richiedenti asilo di nazionalità zimbabwana che sono stati costretti a rifugiarsi in un “campo di sicurezza” a De Doorns, una località rurale a circa 150 chilometri da Città del Capo. Nei giorni scorsi, gli zimbabwani sono stati oggetto di attacchi xenofobi da parte della popolazione locale, che li accusa di “rubare posti di lavoro” , perché gli zimbabwani sono disposti ad accettare paghe inferiori a quelle dei lavoratori sudafricani, impiegati dalle aziende agricole dell’area. Secondo l’agenzia di stampa promossa dall’ONU, Irin, nella prima mattina di ieri gruppi organizzati hanno attaccato il campo di Stofland, il più grande campo abusivo di De Doorns. Il comandante della locale stazione di polizia, il sovrintendente Van der Westhuizen ha detto a Irin che la situazione era diventata tesa il 13 novembre, quando alcuni cittadini dello Zimbabwe erano stati coinvolti in una violenta discussione. A seguito di tale incidente, circa 68 cittadini dello Zimbabwe hanno abbandonato la zona, temendo una recrudescenza di violenza xenofoba. La polizia, accompagnata da funzionari del governo locale, ha tenuto una riunione informale con i residenti della città la sera del 16 novembre per calmare la situazione. “Ma i residenti hanno minacciato di impedire ai zimbabwani di andare a lavorare il 17 novembre” ha detto van der Westhuizen. La polizia ha dovuto sparare proiettili di gomma per disperdere i residenti, che hanno attaccato alcune baracche nel campo di Stofland, costringendo i cittadini dello Zimbabwe a fuggire. "Fortunatamente, nessuno dei cittadini dello Zimbabwe ha subito danni e tutti hanno potuto trasferirsi con i loro effetti personali” ha detto il sovrintendente di polizia. Il riaccendersi delle tensioni xenofobe è messo in relazione con la recessione economica globale che ha colpito il Sud Africa in modo drammatico. Secondo gli ultimi dati delle autorità sudafricane, il Paese ha perso 484.000 posti di lavoro negli ultimi sei mesi, facendo salire il tasso di disoccupazione al 24,5% nel periodo luglio-settembre 2009, rispetto al 23,2% nello stesso periodo del 2008. (R.P.)  </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/68.html</link>
      <pubDate>Thu, 19 Nov 2009 12:46:00 +0100</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>... ma la gente è stufa!</title>
      <description><![CDATA[Ultimissime notizie dallo Zimbabwe, con il sapiente commento di Giulio Albanese.<br /> <a href="http://blog.vita.it/africana/2009/11/10/zimbabwe-ennesimo-accordo-a-maputo-ma-la-gente-e-stufa/">http://blog.vita.it/africana/2009/11/10/zimbabwe-ennesimo-accordo-a-maputo-ma-la-gente-e-stufa/</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/60.html</link>
      <pubDate>Tue, 10 Nov 2009 21:34:00 +0100</pubDate>
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    </item>
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      <title>Assegnate le quote del 5 per 1000 del 2007</title>
      <description><![CDATA[A fine ottobre è stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate, la “<em>Distribuzione delle scelte e degli importi per gli enti del volontariato</em>” del 5 per 1000 per l’anno 2007.<br /> Per noi si tratta del primo anno: abbiamo ricevuto <strong>61 preferenze</strong>, con 3.495,57 euro di fondi assegnati per queste scelte espresse.<br /> C’è poi un’aggiunta, in ragione di 3,28 euro per ogni preferenze ricevuta, pari a 199,87 euro, come quota proporzionale per le scelte generiche.<br /> In totale quindi ci arriveranno <span style="font-size: 10pt"><strong>3695,44 euro</strong></span>!<br /> Si tratta certamente di un buon risultato, che ci sprona a fare molta pubblicità nei tre mesi precedenti la dichiarazione dei redditi per cercare di avere ogni anno qualche scelta in più.  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/69.html</link>
      <pubDate>Tue, 03 Nov 2009 14:07:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/69.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Un bellissimo racconto dal Burundi</title>
      <description><![CDATA[<p> Anche se la nostra associazione non ha progetti in Burundi, ci sembra significativo pubblicare questa meravigliosa&nbsp;lettera che ci arriva dall'Associazione sorella di Rovereto, con la quale collaboriamo a distanza in Zimbabwe: <u>Amici del Senatore Giovanni&nbsp;Spagnolli Onlus.<br /> </u><br /> <br /> <strong><span style="font-size: 10pt">Lorraine, una storia che lascia senza parole ... </span></strong> </p> <p> <br /> <em>Ci è arrivata dal Burundi, in Africa, questa lettera ...<br /> E’ di Marie Goreth, di 46 anni, sposata a Sylvestre, di 51 anni, mamma di Lorraine, morta improvvisamente a 20 anni, quest’estate al suo ritorno in Africa.<br /> La fede che la ispira ci può offrire qualche riflessione! </em> </p> <p> ---------------------------------------------------------  </p> <div align="justify"> <p> Con questa mia voglio parlarvi brevemente della vita e poi della morte misteriosa di mia figlia Lorraine, ma soprattutto di ciò che bisogna conservare di lei.<br /> Lorraine era nata il 3 giugno 1989 a Bujumbura nel Burundi, in Africa. Era attesa con entusiasmo come ogni figlio primogenito. Purtroppo a un anno si scoprì che soffriva di una malformazione cardiaca congenita. I medici ci hanno informato che poteva essere curata solo in Europa … Dal 1990 abbiamo cominciato a pregare il buon Dio e a bussare a tutte le porte per trovare qualche benefattore perché noi con le nostre risorse economiche non eravamo in grado di farla curare.<br /> Nel 1993 ne abbiamo trovato uno, proprio vicino a voi, a Legnago; lui ha fatto tutto quello che poteva fare (che Dio benedica la sua famiglia), ma a giugno 1994&nbsp; ci ha annunciato che non poteva più. E’ stato in questo momento che abbiamo incontrato la famiglia del dr. Lorenzo D., che l’ha ospitata dall’agosto 1994 fino al luglio 2009, seguendola all’ospedale durante l’operazione del 1994, facendole frequentare la scuola e tenendola come la figlia minore della sua stessa famiglia.  </p> <p> E vengo ora al viaggio e alla morte di Lorraine nel suo paese natale. E’ incredibile, ma vero. <br /> La visita di Lorraine accompagnata dal suo papà adottivo Lorenzo era molto attesa dalla nostra famiglia. L’accoglienza era stata minuziosamente e calorosamente preparata per giovedì 16 luglio. Alle 18.00 circa 200 persone (parenti, amici, vicini) erano riuniti per accogliere calorosamente i nostri ospiti di riguardo il giorno dopo il loro arrivo dall’Italia. All’appuntamento nella sala delle feste e degli spettacoli della Cattedrale Regina Mundi di Bujumbura erano pronti i gruppi per eseguire canti e danze religiose e tradizionali.<br /> Dopo l’arrivo di Lorraine all’aeroporto di Bujumbura (mercoledì alle 20.30) nessun segno poteva far prevedere questo triste evento. Io l’avevo accolta a casa nostra, lei aveva tranquillamente mangiato, dormito, avevamo passato la giornata insieme a discorrere; lei mi aveva anche mostrato gli esercizi di matematica che voi le avevate dato da fare, per preparare un esame che lei avrebbe avuto prima dell’inizio dell’anno scolastico. Lei era sempre sorridente; quel giorno poi aveva una gioia che io non le avevo mai visto, quando salutava tutti gli invitati, quando voleva conoscere tutte le persone ...<br /> In un modo che ha del misterioso, alle 18.30, quando la festa stava per cominciare, l’abbiamo vista cadere per terra, mentre teneva per mano sua sorella Dylla e una delle sue amiche, mentre era attorniata da altri giovani della nostra famiglia. <br /> Appena è caduta, subito ha esalato l’ultimo respiro ed è salita in cielo.<br /> Questa in breve la vita terrena di Lorraine e la sua scomparsa misteriosa.  </p> <p> ----------------------------------------------------------<br /> E ora, gli insegnamenti che dobbiamo ricavare:  </p> <p> 1) Dio è buono: non ha voluto chiamare a sé Lorraine quand’era in tenera età, mentre noi stavamo ancora cercando dei benefattori, perché voleva che prima Lorraine allargasse il cerchio degli amici. <br /> Grazie a lei noi oggi abbiamo molti amici italiani.  </p> <p> 2) Dio non ha voluto che Lorraine morisse lontano dalla sua famiglia di origine. <br /> Ha concesso che fosse sepolta nella sua terra natale dove non aveva abitato.  </p> <p> 3) Lorraine ha avuto molte persone che le hanno donato affetto, ed è per questo che lei ha vissuto ed è morta in una gioia che straripava dal suo cuore e che si riversava sulle sue labbra. (Lei era sempre sorridente.) <br /> Noi siamo sempre chiamati a dare gioia a coloro che ne hanno bisogno.  </p> <p> 4) Dio ha voluto mostrare che l’Amore non ha frontiere. La famiglia di Lorenzo D. ha amato tanto Lorraine che lei veramente si sentiva come se fosse nella sua famiglia d’origine, o forse anche di più ...<br /> Noi tutti potremmo imitare questa famiglia amando veramente e senza limiti.  </p> <p> 5) Dio ci ha mostrato che i nostri progetti sono molto diversi dai suoi: io non avrei mai pensato che nel mese di luglio ci sarebbe stato un lutto a casa mia; avevo sempre pensato a una grandissima gioia (Lorraine a casa nostra!). <br /> Per evitare sorprese spiacevoli, affidiamo sempre i nostri progetti a Dio ed entriamo sempre nella sua volontà.  </p> <p> 6) Gesù diceva “Siate sempre pronti perché non conoscete né l’ora né il giorno della vostra morte”. La morte di Lorraine ce l’ha confermato, io mi auguro che tutti voi che leggerete questa testimonianza, restiate sempre pronti e vigilanti perché la morte non ci sorprenda nel peccato o lontano dalle vie di Dio.<br /> Vorrei tanto che ci ritrovassimo tutti in cielo, assieme a Lorraine e a Gesù.  </p> <p> Per terminare, conservate sempre un’immagine serena di Lorraine, pregate sempre per lei e per la nostra famiglia e noi pregheremo sempre per voi.  </p> <p> Marie Goreth<br /> Buja, ottobre 2009  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/70.html</link>
      <pubDate>Sun, 01 Nov 2009 14:12:00 +0100</pubDate>
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      <title>Intervista con alcune studentesse a St. Michael's Secondary School</title>
      <description><![CDATA[<div align="justify"> In occasione dell'ultimo viaggio in Zimbabwe, ho voluto dialogare con alcune studentesse delle superiori di St. Michael's. Le ho incontrate in biblioteca, uno dei punti nevralgici del collegio e qui di seguito riporto il testo dell'intervista in originale.<br /> Ci sono certamente vari spunti di riflessione per tutti.<br /> </div> <br /> <span style="font-size: 12pt">&nbsp;</span><span style="font-size: 12pt">  <div align="center"> <span style="font-size: 12pt">Interview with Memory (18), Bridgeter (18), Samantha (17) and Agnes (17),<br /> on 2-10-2009 at St. Michael’s Secondary School library</span>  </div> <p> <br /> <strong>Why are you here?<br /> </strong>Memory, “The library is the core heart of the school. Here we have most of the books, despite some subjects are not updated. Books are very important as reference; through them we get to know other cultures and countries. For all these reasons, I am a volunteer in the library”.  </p> </span> <p> <strong>Many of you dream to go to Australia. Why Australia?<br /> </strong>Agnes, “Here jobs are scarce, while they are plenty over there. Not only: there are very good school opportunities”.  </p> <p> <strong>Can you tell me something about HIV-AIDS?<br /> </strong>Memory, “My focus is on prevention through:<br /> 1. Education (increasing the general level of culture of the people);<br /> 2. Abstinence, which actually works hand in hand with the first.<br /> I see a wide consent in the dormitory on these topics”.  </p> <p> <strong>You told me that, “Some of us are not infected, but we are all affected!”. Can you elaborate?<br /> </strong>We interact on a daily basis with relatives who are infected. Living with them, we try to remove stigma from the person and from the disease. We can help them in the society: supporting them, caring for them, nursing them. In one word, there is still life for them!<br /> On the other hand, I might loose friends in case they know I have an HIV pos. close relative (i.e., parent).<br /> Anyway, in general I see around me some improvements: prevention works, ARTs become more available, presence of awareness campaigns, condoms are free of charge.  </p> <p> <strong>At your age and in the present Zimbabwean cultural environment, how do you see yourself towards maternity?<br /> </strong>We would like to become mothers, like all women, but at the right time.<br /> Above all, because of the HIV pandemic, marriage is nowadays dangerous.  </p> <p> <strong>How do you see yourselves in comparison with your UK peers?<br /> </strong>We actually know of teenagers overseas mostly through television, mainly fiction, which for sure doesn’t give any real picture of the situation.<br /> Anyway, through relatives and friends we get to know that there are huge cultural differences.  </p> <p> <strong>Can you give me one example?<br /> </strong>At 5 PM we must be at home, until we are married! (In case there are no parents in the house, like families where the elder brother is in charge of the house, the rule is somehow loose).  </p> <p> <strong>Anything you want to ask me?<br /> </strong>Please, send us books!<br /> </p> <div align="justify"> <span style="background-color: #ffff00">A questo punto perciò abbiamo già iniziato a raccogliere libri di qualunque argomento in inglese, che spediremo a St. Michael's due volte l'anno. </span> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/58.html</link>
      <pubDate>Mon, 26 Oct 2009 13:36:00 +0100</pubDate>
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      <title>Preoccupanti notizie dall'Etiopia</title>
      <description><![CDATA[Questo articolo, tratto da Peace Reporter di ieri, ci allerta sul pericolo di una imminente carestia.<br /> <a href="http://it.peacereporter.net/articolo/18508/Etiopia:+sei+milioni+di+persone+soffrono+la+fame">http://it.peacereporter.net/articolo/18508/Etiopia%3A+sei+milioni+di+persone+soffrono+la+fame</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/61.html</link>
      <pubDate>Fri, 23 Oct 2009 21:48:00 +0200</pubDate>
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      <title>Le portatrici di legna in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[Bell'articolo sul lavoro femminile.<br /> <a href="http://www.ilreporter.com/reportage/corno-d-africa-le-portatrici-di-legna">http://www.ilreporter.com/reportage/corno-d-africa-le-portatrici-di-legna</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/64.html</link>
      <pubDate>Wed, 14 Oct 2009 22:34:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Sesto Mercatino di beneficenza</title>
      <description><![CDATA[<span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 12pt"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt"><span style="color: black"> <div align="justify"> <span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 12pt"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt"><span style="color: black">Finalmente eccoci al tradizionale <strong><span style="background-color: #ffff00">Mercatino di beneficenza</span></strong>, </span><span style="color: black">giunto alla sesta edizione.</span></span></span> </span> <p style="margin: 0cm 0cm 0pt" class="MsoNormal"> <span style="font-size: 12pt"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt"><span>Aiutateci a proseguire le nostre attività&nbsp;sociali e sanitarie in Etiopia e Zimbabwe.<br /> Come al solito siamo alla&nbsp;</span>chiesa dei santi Bartolomeo e Gaetano, in strada Maggiore 6, a Bologna.</span></span></span> </span> </p> <span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 10pt"><span style="font-size: 12pt">Dal 23 al 25 ottobre, ore 9-20.</span></span></span></span></span>  </div> </span></span></span></span></span> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/57.html</link>
      <pubDate>Tue, 13 Oct 2009 22:49:00 +0200</pubDate>
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      <title>Etiopia: la chiesa di san Giorgio a Lalibela</title>
      <description><![CDATA[Bel reportage da Lalilbela.<br /> <a href="http://www.ilreporter.com/reportage/lalibela-la-petra-africana">http://www.ilreporter.com/reportage/lalibela-la-petra-africana</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/65.html</link>
      <pubDate>Sat, 10 Oct 2009 22:40:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Per capire un po' meglio l'Etiopia</title>
      <description><![CDATA[Siamo da poco entrati nel 2001, come&nbsp;spiega questo semplice articolo.<br /> <a href="http://www.ilreporter.com/reportage/in-etiopia-oggi-e-otto-anni-fa">http://www.ilreporter.com/reportage/in-etiopia-oggi-e-otto-anni-fa</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/66.html</link>
      <pubDate>Fri, 25 Sep 2009 22:56:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Viveri per lo Zimbabwe!</title>
      <description><![CDATA[<p> <strong><span style="font-size: 10pt">Grande disponibilità e generosità delle parrocchie di Cristo re e Spirito Santo a Lavino (BO).<br /> </span></strong>In occasione dell'imminente viaggio in Zimbabwe del dottor Cenerini, questa volta accompagnato dai collaboratori Daniele Agnoli e Davide Zanni, le due parrocchie insieme hanno raccolto ben 664 euro, trasformati in pochi giorni in viveri.<br /> In particolare l'attenzione è stata posta su: latte in polvere,&nbsp;proteine animali (insaccati), proteine vegetali (legumi).<br /> Nel dettaglio ecco quanto ci è pervenuto.<br /> <br /> ACQUISTATI PER L’ONLUS “IN MISSIONE CON NOI” IN OCCASIONE DEL VIAGGIO IN ZIMBABWE DEL DR. STEFANO CENERINI DAL 29/09/09 AL 09/10/09  </p> <p> <br /> Kg.&nbsp;13,850&nbsp;SALAME MILANO&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp;110,15  </p> <p> Kg.&nbsp;&nbsp; 3,800&nbsp;MORTADELLA&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp; 28,06  </p> <p> Kg.&nbsp;&nbsp; 3,900&nbsp;PANCETTA ARROTOLATA&nbsp;€&nbsp; 26,35  </p> <p> Kg.&nbsp;&nbsp; 5,000&nbsp;COPPA DI TESTA&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp; 33,00  </p> <p> Kg.&nbsp; 13,300&nbsp;PROSCIUTTO&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp;117,04  </p> <p> Kg.&nbsp; 16,000&nbsp;LATTE IN POLVERE&nbsp;&nbsp;€&nbsp;210,00  </p> <p> Kg.&nbsp; 20,00&nbsp;RISO&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp;&nbsp; 19,96  </p> <p> Kg.&nbsp; 20,00&nbsp;FAGIOLI BORLOTTI&nbsp;&nbsp;€&nbsp;&nbsp; 60,00  </p> <p> Kg. &nbsp;20,00&nbsp;LENTICCHIE&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp;&nbsp; 42,00  </p> <p> N° 72 CANDELE DA CASA&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp;&nbsp; 22,50  </p> <p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;Sommano&nbsp;&nbsp;€&nbsp;669,06 -<br /> A detrarre sconto salumificio&nbsp;&nbsp;€&nbsp;&nbsp;&nbsp; 4,60__<br /> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;TOTALE&nbsp;&nbsp;&nbsp;€&nbsp;664,46  </p> <p> <br /> RACCOLTO DALLE PARROCCHIE<br /> DI TOMBE E SPIRITO SANTO,<br /> ANZOLA (BO)&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp; &nbsp;&nbsp;€&nbsp;664,00  </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/56.html</link>
      <pubDate>Thu, 24 Sep 2009 20:41:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Non dimentichiamo lo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[Bell'articolo di padre Giulio Albanese su Vita di ieri.<br /> <a href="http://blog.vita.it/africana/2009/09/14/non-dimentichiamo-lo-zimbabwe/">http://blog.vita.it/africana/2009/09/14/non-dimentichiamo-lo-zimbabwe/</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/59.html</link>
      <pubDate>Tue, 15 Sep 2009 21:27:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Botta e risposta tra noi e il Corriere della Sera</title>
      <description><![CDATA[<div> <span style="font-size: 10pt">Pubblichiamo questo botta e risposta via e-mail tra noi e il Corriere della Sera: lo spazio che i giornali solitamente danno ad iniziative come le nostre è talmente scarso che non possiamo lasciarci sfuggire ghiotte occasioni come queste.<br /> <br /> </span> </div> <div> <strong>From: Carlo Lesi</strong>  </div> <div> To: Alberizzi Massimo A.<br /> Sent: Saturday, August 22, 2009 5:36 PM<br /> Subject: Zimbabwe  </div> <div> <br /> Gent.mo dr. Alberizzi,<br /> </div> <div> <div align="justify"> <div align="left"> prendo spunto dalle parole del suo articolo di ieri:<br /> <em>"<strong>GULAG, FAME E REPRESSIONE: ERITREI IN FUGA DAL TIRANNO.&nbsp;</strong>Assieme alla Guinea Equatoriale, l'Eritrea è oggi governata dalla dittatura più rigida e repressiva di tutta l'Africa".</em>  </div> <div> Mentre leggevo mi veniva in mente lo Zimbabwe (la Rhodesia del Sud dei miei tempi) dove la situazione politico-sociale-economica è la stessa. Peccato che venga quasi sempre dimenticato. Forse non interessa a nessuna grande potenza se non agli inglesi: è stata colonia inglese fino al 1980 (Obama in Kenya l'ha ricordato). Da allora è comandata-schiacciata dall'oppressione del Presidente "comunista" Robert Mugabe (un altro tiranno) che l'ha portata alla fame, alla miseria più nera ed alle malattie (vedasi il recente colera). Anche le elezioni che hanno portato alla "spartizione" del potere con il suo avversario dal nome impronunciabile non sono servite a nulla se non ad inasprire il ruolo della polizia.  </div> <div> Ci sono stato a lavorare come medico in una missione nel 2003 assieme ad un medico bolognese che ha vissuto e lavorato in Zimbabwe per sette anni, oltre che in Zambia ed in Etiopia (dove ho fatto una breve apparizione). Già nel 2003 vidi in Zimbabwe supermercati vuoti, persone fare la fila per la benzina e per il pane. Fermo restando che al mercato nero si trovava di tutto. La polizia per un errore mi sottopose ad un "vivace" interrogatorio.  </div> <div> Sono informato perchè ricevo mail da persone che vivono in Zimbabwe ed il medico bolognese ci va una-due volte all'anno nell'ambito di In missione con noi onlus, Associazione che porta piccoli aiuti ad una missione sulla strada Harare-Masvingo, gestita da un'anziana dottoressa italiana; nonchè cercando di aiutare economicamente persone in difficoltà nelle townships.  </div> <div> Ora mi chiedo: perchè dimenticarsi anche di questa splendida terra "stillante latte e miele", come la terra promessa che Cecil J. Rhodes suddito di Sua Maestà la Regina d'Inghilterra acquistò dalle tribù indigene ndebele e shona dopo averle ingannate con alcuni chili di zucchero nel 1891?  </div> <div> Basta leggere i romanzi di Doris Lessing (tra cui cito i ben noti Sorriso Africano e Quattro visite nello Zimbabwe) per rendersene conto.  </div> <div> Se se ne dimenticano volutamente i capi di stato, perchè non se ne debbono ricordare i giornalisti, il cui compito è anche quello di tenere sulla corda chi fa un cattivo uso del potere?  </div> <div> Anche questo sembra una forma distorta di "mal d'Africa".&nbsp;  </div> <div align="justify"> Grazie per avermi ascoltato e, se lo riterrà opportuno, per una risposta.  </div> </div> </div> <div> Cordiali saluti.  </div> <div> Carlo Lesi  </div> <div> <br /> <strong>From: Alberizzi Massimo A.<br /> </strong>To: Carlo Lesi<br /> Sent: Monday, August 24, 2009 12:32 AM<br /> Subject: Zimbabwe  </div> <div align="justify"> <br /> Caro dottor Carlo,<br /> Rispetto all’Eritrea lo Zim riempie le pagine dei giornali. Scusi ma io ci sono stato più volte negli ultimi anni e due volte ultimamente per i turni delle elezioni. Abbiamo anche parlato dell’accordo tra le parti.<br /> Inoltre, mi scusi, la situazione dei due Paesi è molto diversa. In Zimbabwe ci sono giornali d’opposizione oltre che un partito anti-Mugabe che ha espresso persino il sindaco di Harare. <br /> Lo Zimbabwe (di cui condivido tutto quello che lei ha scritto) è come il Vietnam comunista rispetto alla Cambogia di Pol Pot. E’ come l’Italia fascista rispetto alla Germania nazista. Non so se è il caso di compilare classifiche, ma lo Zim viene dietro l’Eritrea e altri Paesi (sicuramente meno conosciuti) ma più duri, come la Guinea Equatoriale. Diciamo che è almeno al terzo posto. <br /> Sa, il problema è che i giornali parlano poco di Africa. In questa pochezza, lo Zimbabwe è uno dei Paesi più seguiti. Pensi solo che non ho mai scritto un articolo sulla Guinea Equatoriale, un altro paese lager!<br /> Cordiali saluti<br /> Massimo Alberizzi  </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/50.html</link>
      <pubDate>Sat, 05 Sep 2009 10:48:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>La morte di padre Guido Zanetti</title>
      <description><![CDATA[<span style="color: #000000"><span style="font-size: 12pt; font-family: Times New Roman">Dalla rivista Cartabianca, pubblichiamo la notizia della morte del missionario svizzero padre Guido Zanetti,&nbsp;per 53 anni instancabile predicatore del Vangelo e costruttore di pace&nbsp;in Rhodesia-Zimbabwe:<br /> </span></span><span style="font-size: 14pt"><a href="http://www.missionebetlemme.ch/fileadmin/bmi_it/docs/cartabianca/CB_zimbabwe.pdf"><span style="color: #800080; font-family: Times New Roman">http://www.missionebetlemme.ch/fileadmin/bmi_it/docs/cartabianca/CB_zimbabwe.pdf</span></a></span>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/49.html</link>
      <pubDate>Thu, 03 Sep 2009 23:24:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>2° torneo di scacchi pro Etiopia</title>
      <description><![CDATA[<p> <span style="font-size: 12pt">IL&nbsp;CIRCOLO&nbsp;SCACCHI&nbsp;MONGHIDORO<br /> </span> </p> <div align="center"> e<br /> </div> <span style="font-size: 12pt">In missione con noi onlus<br /> </span> <div align="center"> organizzano il<br /> </div> <strong><em><span style="font-size: 10pt; background-color: #ffff00">2° TORNEO DI SCACCHI PRO ETIOPIA<br /> </span></em></strong>DOMENICA 6 settembre 2009 ore 15,<br /> piazza Olivetani&nbsp;7, Monghidoro BO.<br /> Torneo&nbsp;open semilampo da 15 minuti&nbsp;in sette turni.<br /> <br /> <span style="font-size: 12pt"> <div align="center"> <span style="font-size: 12pt"><strong>PREMI<br /> </strong></span> </div> <p> <span style="font-size: 8pt">Ai&nbsp;primi&nbsp;tre&nbsp;assoluti:&nbsp;€ 70;&nbsp;€ 60;&nbsp;€ 50.<br /> Premi&nbsp;in&nbsp;natura&nbsp;ai&nbsp;primi&nbsp;tre: NC; U 16; U 14; U 12.<br /> Iscrizione: adulti&nbsp; € 10; Under&nbsp;€ 5.<br /> Al termine&nbsp;si&nbsp;può restare&nbsp;a&nbsp;mangiare&nbsp;una pizza insieme&nbsp;a&nbsp;€ 4,50, bevande&nbsp;incluse.<br /> Per&nbsp;informazioni: Sergio Regazzi&nbsp;051-655.13.12, </span><a href="mailto:regazzisergio@libero.it"><span style="font-size: 8pt">regazzisergio@libero.it</span></a><span style="font-size: 8pt"> </span> </p> </span><br /> <div align="left"> Alla&nbsp;fine&nbsp;il&nbsp;ricavato&nbsp;verrà&nbsp;consegnato&nbsp;istantaneamente al dottor&nbsp;Stefano&nbsp;Cenerini, per&nbsp;nove&nbsp;anni&nbsp;medico missionario in Africa,&nbsp;in&nbsp;partenza&nbsp;per&nbsp;lo Zimbabwe a&nbsp;fine settembre, per&nbsp;i&nbsp;progetti sanitari e sociali dell'Associazione.<br /> </div> <p> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;  </p> <span style="font-size: 12pt"> <div align="center"> <p> <span style="font-size: 12pt">AMICI DIVERTIAMOCI<br /> FACENDO DEL BENE! </span> </p> </div> </span> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/id-2-torneo-di-scacchi-pro-etiopia.html</link>
      <pubDate>Fri, 28 Aug 2009 21:21:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Nelle prigioni zimbabwiane</title>
      <description><![CDATA[Gravi notizie di malnutrizione dalle prigioni dello Zimbabwe:<br /> <a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=2137">http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=2137</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/54.html</link>
      <pubDate>Thu, 20 Aug 2009 13:21:00 +0200</pubDate>
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    </item>
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      <title>Il dottor Carlo Spagnolli dallo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[<address class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt 36pt; text-indent: -18pt"> <span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 12pt">Il 19 luglio ci è arrivata in copia questa lettera del dottor Spagnolli, che molto volentieri pubblichiamo.<br /> "</span><span style="font-size: 12pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Carissimi Amici,<br /> </span><span style="font-size: 12pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">in Zimbabwe il 2009 è iniziato con ancor maggiori preoccupazioni di carattere sociale ed economico rispetto al 2008, poiché la moneta locale è collassata e il valore dei salari e stato annientato da una mostruosa inflazione del valore di sestilioni %! Una cosa mai vista...<br /> </span><span style="font-size: 12pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Di punto in bianco il valore del denaro locale è diventato nominale, incapace di provvedere alle necessità di base come la salute e l’alimentazione. Soltanto chi riceve dall’estero dollari USA o rands sudafricani riesce a stento a sopravvivere.<br /> </span><span style="font-size: 12pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Decine di migliaia di persone sono morte per malnutrizione e denutrizione, per mancato accesso a terapie mediche e chirurgiche di base, o anche solo per impossibilità di pagare le spese di trasporto ai pochi Centri Sanitari funzionanti, che in gran parte sono gli Ospedali Missionari e i Centri di Terapia come i nostri, sparsi su un vasto territorio.<br /> </span><span style="font-size: 12pt"><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Alla miseria, alla fame e alla malattia si è aggiunta quest’anno una spaventosa epidemia di colera (causata dal collasso delle infrastrutture di fornitura idrica e di smaltimento fognario) che ha mietuto più di 4000 vittime accertate.<br /> </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Anche i nostri cari Pazienti di HIV-AIDS, circa 1800 persone, hanno molto sofferto perché il loro organismo già provato è stato ulteriormente </span><span style="color: #0d0d0d; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">debilitato </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">dalla mancanza di nutrimento e altri mezzi di sostentamento essenziale. </span></span><span style="font-size: 12pt"><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Siamo subito corsi ai ripari aumentando enormemente la spedizione di containers dall’Italia, carichi di alimenti essenziali e tantissimi medicinali sia antiretrovirali che per le malattie opportunistiche, che io poi distribuisco allo Staff e ai Malati dei vari Progetti.<br /> </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'"><u>E dobbiamo ringraziare proprio voi, carissimi Amici, perché con le vostre generose donazioni di punti ci avete permesso di coprire tutte le spese di acquisto dei Farmaci Antiretrovirali per un anno, liberando altre risorse che sono state devolute in gran parte all’acquisto di alimenti di prima necessità sia in Italia sia in Sudafrica: in questo modo avete evitato la morte di molti dei nostri Malati, perché le Terapie purtroppo non sono efficaci se l’organismo è indebolito dalla fame o dalla malnutrizione.</u> </span></span><span style="font-size: 12pt"><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Non solo, ma quest’anno, sempre grazie al vostro aiuto per i Farmaci, abbiamo liberato risorse economiche per portare a termine urgenti Progetti di fornitura idrica e d’illuminazione (utilizzando energia solare e da generatori di corrente) nei nostri Ospedali e Centri Sanitari: in questo modo abbiamo risolto vecchi problemi igienici e migliorato di molto il tenore di vita dei nostri Malati e del Personale.<br /> </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Possiamo davvero dire di aver </span><u><span style="color: #c00000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">LAVORATO BENE INSIEME</span></u></span><span style="font-size: 12pt"><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">, a distanza di 10.000 km gli uni dagli altri, per mantenere accesa quella Luce nel Buio che da anni rischiara e indica la via di sopravvivenza a migliaia di Malati nello Zimbabwe.<br /> </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Grazie a voi i nostri Progetti sono </span><u><span style="color: #c00000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">RIFUGIO SICURO</span></u></span><span style="font-size: 12pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'"> di gente altrimenti disperata e priva di risorse, sia materiali sia spirituali! Come il Rifugio di alta montagna, mentre fuori imperversa la tormenta, salva la vita degli Alpinisti, così i nostri Centri, grazie a voi, riparano dalla tempesta della vita migliaia di Persone e le loro Famiglie.<br /> </span><span style="font-size: 12pt"><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Ciò tanto più è vero&nbsp;se consideriamo che 1200 dei Malati che abbiamo in Terapia Antiretrovirale sono Mamme malate di AIDS: colonne indispensabili delle loro Famiglie e della Società, venendo meno loro sarebbe la fine (spesso dopo atroci sofferenze) per le migliaia di Bambini che da esse dipendono...<br /> </span><span style="color: #c00000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'"><u>GRAZIE DI CUORE, CARISSIMI AMICI E AMICHE,</u> </span></span><span style="font-size: 12pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">rimaniamo insieme nella comunità di intenti e di azioni che assicura vita e serenità a migliaia di famiglie africane, grazie al buon uso delle risorse che voi mettete a nostra disposizione con fiducia e costanza ammirevoli.<br /> </span><span style="font-size: 12pt; color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Con la mia Famiglia, i miei Pazienti e tutto il Personale dei nostri Centri&nbsp;mando un abbraccio forte e un ricordo affettuoso a voi e ai vostri Cari!<br /> </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'"><br /> <div align="right"> <span style="font-size: 12pt"><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Mutoko, luglio 2009<br /> Dott. Carlo Spagnolli, </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Fiduciario dell’Associazione </span><span style="color: #000000; line-height: 115%; font-family: 'Book Antiqua'">Amici Sen.&nbsp;G. Spagnolli onlus".</span><strong> </strong></span> </div> </span></span></span></address> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/46.html</link>
      <pubDate>Tue, 21 Jul 2009 13:25:00 +0200</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Densitometrie ossee</title>
      <description><![CDATA[<div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Grazie alla cortese disponibilità di varie persone, si effettueranno densitometrie ossee, completamente&nbsp;gratuite!, presso due poliambulatori privati.</span>  </p> </div> <div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Sono ovviamente graditissime le&nbsp;offerte per le nostre attività in Etiopia e Zimbabwe.</span>  </p> </div> <div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Appuntamento quindi a&nbsp;<span style="font-family: Arial">Castel San Pietro Terme BO il 6 luglio, poi a San Lazzaro BO il 10 luglio, sempre&nbsp;dalle 14.30 alle 19.30.</span></span>  </p> </div> <div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La densitometria è effettuabile solo su appuntamento: per prenotarsi chiamare il numero 051-94.33.30 (Poliambulatorio Castellano), oppure il 338-99.51.146.</span>  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/densitometrie-ossee.html</link>
      <pubDate>Thu, 25 Jun 2009 10:21:00 +0200</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Vi scrivo dallo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[Vi segnaliamo questo bell'articolo dal sito di Medici Senza Frontiere:<br /> <em><a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/vi_scrivo_da.asp?id=2046"><strong>&nbsp;Vi scrivo dallo... Zimbabwe</strong></a></em><strong>, la testimonianza di Maddalena che ci racconta la sua esperienza di <em>health promoter</em>.</strong>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/vi-scrivo-dallo-zimbabwe.html</link>
      <pubDate>Thu, 21 May 2009 18:37:00 +0200</pubDate>
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    </item>
    <item>
      <title>Nuovi acquisti di mucche in comodato d'uso</title>
      <description><![CDATA[<p> <strong>Pubblichiamo la traduzione della lettera appena arrivata da padre Labena, responsabile nella zona di Soddo di questo programma.<br /> </strong> </p> <div align="right"> <p> <br /> Soddo, martedì 7 aprile 2009  </p> <br /> </div> <p> <em>In missione con noi<br /> <br /> </em>Bologna, Italia  </p> <br /> <div align="justify"> <p> gent. membri di <em>In missione con noi</em>,  </p> <p> lo scopo di questa lettera è di darvi la relazione sul denaro che mi è stato dato attraverso il dottor Stefano Cenerini nel mese di febbraio 2009 a Soddo, per acquistare delle mucche per i poveri.<br /> Le seguenti informazioni vi danno i dettagli del modo in cui i soldi sono stati usati.<br /> <br /> Ho ricevuto 7000,00 Ethiopian birr + 1000,00 €. Allora il tasso di cambio in banca era di 13,986 birr per 1 €; sono quindi 13.986,00 birr per 1000 €; in tutto 20.986,00 birr.<br /> <br /> L’accordo era di comprare 10 mucche; siccome quest’anno il prezzo del bestiame è sceso un po’, sono riuscito a comprarne 14 (alcuni sono vitelli) con 20.420,00 birr (il prezzo di ciascuna mucca con la relativa foto è attaccata a ciascun modulo “cow loan application form”).<br /> <br /> Altre spese: viaggi, <em>per diem</em> per i lavoratori, varie: 566,00 birr.<br /> <br /> Resto: 0.<br /> <br /> Mi scuso per non avervi spedito subito (prima del 15 marzo 2009) le foto delle mucche con i cartelli di provenienza dall’Italia (Semonte, Sigillo, Gubbio) di cui avevate bisogno con urgenza; tuttavia, allora le cose non erano ancora sistemate a dovere.<br /> Attendendo ulteriori comunicazioni da voi, vi auguro ogni bene.  </p> <p> Grazie.  </p> </div> <br /> <div align="right"> abba Labena Ghitore  </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/76.html</link>
      <pubDate>Sat, 25 Apr 2009 22:34:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/76.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Africa in turmoil</title>
      <description><![CDATA[<div> <p> Vi segnaliamo questo bel testo sulla situazione del continente africano, tratto dalla rivista Vita del 1 aprile 2009:<br /> <a href="http://blog.vita.it/africana/2009/04/01/africa-in-turmoil/"><strong>Africa in turmoil</strong></a><strong>, di Giulio Albanese.</strong>  </p> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/africa-in-turmoil.html</link>
      <pubDate>Fri, 17 Apr 2009 10:11:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/africa-in-turmoil.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Come un re</title>
      <description><![CDATA[A prima vista non si direbbe, ma Etiopia e Zimbabwe hanno qualcosa in comune.<br /> <a href="http://it.peacereporter.net/articolo/14951/Mengistu,+l'ospite+d'onore">http://it.peacereporter.net/articolo/14951/Mengistu%2C+l%27ospite+d%27onore</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/62.html</link>
      <pubDate>Tue, 07 Apr 2009 21:53:00 +0200</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/62.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Dossier di MSF sullo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[<div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">Oltre al&nbsp;resoconto del recente viaggio del dottor Cenerini (vedi notiziario n. 45), vi segnaliamo anche questo&nbsp;dossier di Medici Senza Frontiere, appena uscito.</span>  </p> </div> <div> <p> <span style="font-size: 10pt; font-family: Arial">La situazione del paese è veramente drammatica!</span>  </p> </div> <p> <span style="font-size: 10pt"><a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/sostienici/emergenza_zimbabwe/">Informazioni approfondite</a> e <a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/Immagini/file/comunicati_stampa/Dossier%20Zimbabwefebbraio09.pdf">dossier scaricabile</a> in formato PDF sul sito di Medici Senza Frontiere.</span>  </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/emergenza-zimbabwe.html</link>
      <pubDate>Tue, 17 Mar 2009 11:34:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/emergenza-zimbabwe.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Aggiornamenti dallo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[Anche su <strong>Vita</strong> si parla di Zimbabwe:<br /> leggete cosa scrive padre Giulio Albanese.<br /> <a href="http://blog.vita.it/africana/2009/02/15/mugabe-si-compra-una-reggia-mentre-la-sua-gente-muore-di-fame/">http://blog.vita.it/africana/2009/02/15/mugabe-si-compra-una-reggia-mentre-la-sua-gente-muore-di-fame/</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/53.html</link>
      <pubDate>Tue, 17 Feb 2009 13:15:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/53.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Sistema scolastico al collasso</title>
      <description><![CDATA[Sempre in tema Zimbabwe, segnaliamo anche questo articolo di ieri dell'UNICEF:<a href="http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5215"><br /> http://www.unicef.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/5215</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/80.html</link>
      <pubDate>Thu, 12 Feb 2009 20:11:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/80.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Notizie dallo Zimbabwe dal sito di MSF</title>
      <description><![CDATA[<div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt"> <span style="font-size: 14pt"><span style="color: #000000"><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: 12pt"><span style="font-size: 10pt">Segnaliamo questo <strong>articolo&nbsp;sullo Zimbabwe</strong>&nbsp;pubblicato oggi sul sito di Medici Senza Frontiere:<br /> </span><a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=1954"><strong><span style="font-size: 10pt">http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=1954</span></strong></a></span></span></span></span><strong><span style="font-size: 10pt"> </span></strong> </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/52.html</link>
      <pubDate>Wed, 11 Feb 2009 12:43:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/52.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Caritas Internationalis denuncia la difficile situazione dello Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[dal radiogiornale Vaticano del 10 gennaio 2009 Caritas Internationalis denuncia la difficile situazione dello Zimbabwe ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/caritas-internationalis-denuncia-la-difficile-situazione-dello-z.html</link>
      <pubDate>Sat, 10 Jan 2009 01:00:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/caritas-internationalis-denuncia-la-difficile-situazione-dello-z.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Focolaio epidemico di colera nella cittadina di Chegutu</title>
      <description><![CDATA[<p> Notizia sull'esplosione di un focolaio epidemico  di colera nella cittadina di Chegutu: </p> <p> <a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=1909">http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=1909</a> </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/focolaio-epidemico-di-colera-nella-cittadina-di-chegutu.html</link>
      <pubDate>Fri, 19 Dec 2008 16:22:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/focolaio-epidemico-di-colera-nella-cittadina-di-chegutu.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Una testimonianza dall'Etiopia</title>
      <description><![CDATA[Una bella testimonianza di vita dall'Etiopia:<br /> <a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/vi_scrivo_da.asp?id=1905">http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/vi_scrivo_da.asp?id=1905</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/55.html</link>
      <pubDate>Thu, 18 Dec 2008 13:31:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/55.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Sull'epidemia di colera in Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[<p> <span style="color: #000000">Intervista ad un membro di MSF sull'epidemia di  colera in Zimbabwe:</span> </p> <p> <span style="color: #000000"><a href="http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/articolo.jsp?id=1105">http://www.televideo.rai.it/televideo/pub/articolo.jsp?id=1105</a><br />  </span> </p> <p> &nbsp; </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/sullepidemia-di-colera-in-zimbabwe.html</link>
      <pubDate>Wed, 17 Dec 2008 16:18:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/sullepidemia-di-colera-in-zimbabwe.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Malnutrizione nel sud Etiopia</title>
      <description><![CDATA[<p> Sembra terminata la fase acuta della malnutrizione  nel sud Etiopia: <br /> </p> <p> <a href="http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=1903&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=nl127">http://www.medicisenzafrontiere.it/msfinforma/news.asp?id=1903&utm_source=newsletter&utm_medium=email&utm_campaign=nl127 </a> </p> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/malnutrizione-nel-sud-etiopia.html</link>
      <pubDate>Mon, 15 Dec 2008 16:13:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/malnutrizione-nel-sud-etiopia.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Epidemia di colera in Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[Intervista a Manuel Lopez, capo missione di MSF nel paese. ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/epidemia-di-colera-in-zimbabwe.html</link>
      <pubDate>Tue, 02 Dec 2008 10:37:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/epidemia-di-colera-in-zimbabwe.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Sul fronte anti-AIDS parla la dottoressa Elisabeth Tarira</title>
      <description><![CDATA[Parla Elisabeth Tarira, direttrice dell'ospedale Saint Albert, che ha salvato 2mila bambini dello Zimbabwe dal contagio...]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/sul-fronte-anti-aids.html</link>
      <pubDate>Mon, 01 Dec 2008 10:30:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/sul-fronte-anti-aids.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Dopo il Congo, non dimentichiamo lo Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[Sono infinitamente grato alla redazione di Vita per l’appello “Non si può più stare a guardare” sulla drammatica situazione del Nord Kivu...]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/dopo-il-congo-non-dimentichiamo-lo-zimbabwe-40.html</link>
      <pubDate>Thu, 27 Nov 2008 10:19:00 +0100</pubDate>
      <guid>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/dopo-il-congo-non-dimentichiamo-lo-zimbabwe-40.html</guid>
    </item>
    <item>
      <title>Inaugurazione della mostra fotografica &quot;L’AFRICA NON ESISTE&quot;</title>
      <description><![CDATA[<p> In Missione Con Noi ONLUS  </p> <p> in collaborazione con <a href="http://www.teatroartespettacolo.com/">TEATRO ARTE E SPETTACOLO S.C.A R.L.</a>&nbsp; ed&nbsp; <a href="http://www.ars-creativa.it/">ARS.CREATIV@</a>  </p> <br /> <p> è lieta di invitarvi  </p> <p> lunedì 24 novembre alle ore 18.30  </p> <p> presso la  </p> <p> SALA CELESTE SRL  </p> <p> via Castiglione, 41 – Bologna  </p> <br /> <p> all’inaugurazione della mostra fotografica  </p> <br /> <p> <span style="font-size: 12pt"><em><span style="font-size: 14pt">L’AFRICA NON ESISTE</span> </em></span> </p> <p> <span style="font-size: 12pt"><em>testimonianza visiva dei luoghi e delle realtà in cui operano i volontari dell’associazione </em></span> </p> <br /> <p> che resterà aperta nel periodo  </p> <p> 24 novembre – 6 dicembre 2008  </p> <p> orari: 17.00 / 19.00 dal lunedì al venerdì  </p> <br /> <p> INGRESSO LIBERO  </p> &nbsp;  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/inaugurazione-della-mostra-fotografica-lafrica-non-esiste.html</link>
      <pubDate>Tue, 18 Nov 2008 16:33:00 +0100</pubDate>
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      <title>Notizie dall'Etiopia</title>
      <description><![CDATA[<p> Ci sono recentemente giunte notizie dall’Etiopia che le piogge sono state abbondanti nei mesi di&nbsp;agosto e settembre, quindi con la speranza di avere un “raccoltino” di mais in questo periodo, seguito da un raccolto almeno sufficiente di teff (piccolo cereale tipico dell’Etiopia) verso novembre-dicembre.  </p> <p> Ciò non normalizzerà la situazione alimentare nel breve termine, ma speriamo che segni quantomeno l’inizio di un miglioramento, veramente necessario.  </p> <p> D’altro canto i costi delle materie prime sono molto cresciuti in Etiopia (come in molti paesi dell’Africa) nell’anno in corso, per cui i poveri stanno certamente facendo più le spese di altri della presente carestia.  </p> <p> L’impegno da noi profuso in questi mesi è stato notevole: certamente continuerà, sempre finalizzato a cercare di alleviare un po’ di sofferenza.  </p> <p> Grazie a varie persone negli ultimi 3 mesi ci sono giunte offerte per un totale di 1478 €, specificatamente donateci per la carestia in Etiopia.  </p> <p> Cogliamo quindi l’occasione di ringraziare di cuore tutti coloro che hanno così generosamente contribuito, sapendo che il 6 ottobre scorso questi fondi sono stati inviati a Soddo per gli aiuti alimentari necessari in questi mesi.  </p> <div align="right"> <br /> il Consiglio Direttivo  </div> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/notizie-dalletiopia.html</link>
      <pubDate>Fri, 10 Oct 2008 19:02:00 +0200</pubDate>
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      <title>L'accordo tra i partiti in Zimbabwe</title>
      <description><![CDATA[In Zimbabwe in questi giorni si parla molto dell'accordo tra i partiti.]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/zimbabwe.html</link>
      <pubDate>Tue, 23 Sep 2008 18:50:00 +0200</pubDate>
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      <title>V Mercatino della solidarietà</title>
      <description><![CDATA[Anche quest’anno organizziamo il Mercatino della solidarietà, giunto alla quinta edizione e ormai appuntamento fisso per tanti alla fine di ottobre. ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/mercatino-della-solidarieta.html</link>
      <pubDate>Fri, 19 Sep 2008 09:50:00 +0200</pubDate>
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      <title>L'obelisco di Axum</title>
      <description><![CDATA[Finalmente inaugurato&nbsp;ad Axum l'obelisco rientrato in patria dall'Italia.<br /> <a href="http://it.peacereporter.net/articolo/12107/La+stele+di+Axum+torna,+dopo+68+anni,+in+Etiopia">http://it.peacereporter.net/articolo/12107/La+stele+di+Axum+torna%2C+dopo+68+anni%2C+in+Etiopia</a>  ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/63.html</link>
      <pubDate>Sat, 06 Sep 2008 22:04:00 +0200</pubDate>
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      <title>Medici Senza Frontiere parla della malnutrizione in Etiopia</title>
      <description><![CDATA[E' apparso in questi giorni un bell'articolo sulla carestia nel sud Etiopia sul sito di Medici Senza Frontiere Italia.]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/medici-senza-frontiere-parla-della-malnutrizione-in-etiopia.html</link>
      <pubDate>Wed, 13 Aug 2008 15:06:00 +0200</pubDate>
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      <title>La nuova sezione &quot;Interventi urgenti&quot;</title>
      <description><![CDATA[Abbiamo aggiunto una nuova sezione in homepage, <em>Interventi urgenti</em>.<br /> <br /> Lo scopo della nuova sezione è di evidenziare situazioni ed iniziative legate a particolari circostanze, che per la loro gravità richiedono un nostro impegno urgente e mirato.<br /> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/la-nuova-sezione-interventi-urgenti.html</link>
      <pubDate>Mon, 04 Aug 2008 11:22:00 +0200</pubDate>
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      <title>Il nuovo sito è online!</title>
      <description><![CDATA[Il nuovo sito di In Missione Con Noi ONLUS è online.<br /> Alcune sezioni sono in allestimento, in particolare le gallerie fotografiche su Etiopia e Zimbabwe.<br /> La sezione <a href="appuntamenti.html">Appuntamenti</a> presenta già alcuni eventi che si svolgeranno nei prossimi mesi.<br /> ]]></description>
      <link>http://www.inmissioneconnoi.org/mostra-notizia/items/il-nuovo-sito-e-online.html</link>
      <pubDate>Tue, 29 Jul 2008 13:15:00 +0200</pubDate>
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